Città e insediamenti

Bran Ator

Tutto ebbe inizio quando l’allora generale e fondatore dell’Ordine dei dragoni imperiali, Yashmak chiese all’Imperatore, come ricompensa per i servizi resi sino ad allora, la possibilità di fondare un “avamposto” imperiale nelle terre selvagge per proteggere in miglior modo i confini imperiali.
L’Imperatore accettò e non solo permise a Tashmack di fondare un avamposto imperiale ma bensì una signoria indipendente dall’impero di cui nominarsi signore.
Il generale Yashmak vide il luogo ideale per la fondazione nelle rovine di Bran Ator, antica città e fortezza nanica, sulle quali terre umani e nani condussero anni di lunghe guerre contro le orde orchesche. La partenza fu immediata, e con l’ex-generale dei dragoni Yashmak lasciarono l’Ordine anche altri membri. Questi uomini vennero chiamati, con il tempo, “i fondatori”. Furono in dieci i Dragoni a lasciare la capitale Imperiale:

Gli ufficiali: Yashmak, Caramoon, Rurik, Jhars e Corum.

I soldati: Ohmsford, Faramir, Arcangel, Felix e Brand.

LA PRIMA SIGNORIA: YASHMAK

Con la prima signoria vi fu, in Bran Ator, la formazione del primo Governo. Yashmak, quale ex-generale, venne insignito dai Fondatori, della carica di primo Signore di Bran Ator e padrone, per riconoscimento dell’Imperatore, delle terre ad est dell’impero.
Venne costituito allora il Consiglio dei Cinque. A tale consiglio presiedevano i cinque membri di più alto grado ed anzianità: Yasmak, Caramoon, Rurik, Jhars e Corum. Sotto il comando dell’Ex-Generale dei Dragoni, Bran Ator trovò la sua completa rifondazione architettonica ed iniziaò a prendere vita con l’arrivo di nuovi cittadini.

LA SECONDA SIGNORIA: JHARS

Con l’abbandono della guida di Yashmak, il posto di Signore di Bran Ator venne riempito dalla figura di Jhars, primo elfo di Alwenion a ricoprire tale ruolo in una città Imperiale. Sotto il suo comando Bran Ator trovò un incredibile sviluppo commerciale, sia grazie alla numerosa affluenza di nuovi cittadini ( in cerca di fortuna, in una terra inospitale e priva di commercio ), che grazie alla sua capacita’ di mantenere ottimi rapporti con le città e nazioni confinanti. Sotto di lui è comunque segnalare la nascita di un enorme conflitto, la guerra con i Velven, quella che oggi noi chiamiamo “La Guerra dei 35 anni”.

LA TERZA SIGNORIA: CORUM

Con l’inizio di tale guerra, Bran Ator, sebbene fosse nata come avamposto militare, si trovò costretta a dovere prendere delle decisioni rigide.
Il Consiglio dei cinque decise di indire una riunione con gli altri membri fondatori per stabilire di comune accordo quale linea seguire e quali provvedimenti prendere.
Dichiarando lo stato di guerra, il Consiglio decise di dare il comando di Bran Ator ad una persona che fosse piu’ capace di gestire una situazione simile dell’attuale Signore. Fu cosi’ che Lord Corum, attuale generale delle legioni, venne insignito della carica di nuovo Signore di Bran Ator.
Fu in quegli anni che la legione trovò sia i suoi massimi apici che i suoi minimi storici.
La legione crebbe a dismisura, trovando negli ufficiali e nel suo “rigido” nuovo generale, Artan, i suoi punti di forza.
La guerra dei 35 anni raggiunse i quei periodi dei momenti molto duri, molte vite vennero perse da ambedue le parti, e molti furono gli elfi scontenti ad Eldaloth, città che trovandosi in mezzo ai due litiganti, spesso si trovò vittima di un “odio” che non la riguardava.
Nonostate la guerra, in Bran Ator prese vita prima il culto di Sashir di cui Caramoon, fondatore di Bran Ator, si nominò Grande Sacerdote e, successivamente, venne fondato anche un tempio in onore di Kehim il Saggio.
Il Consigli dei Cinque ebbe una grossa trasformazione tra le sue fila, gli abbandoni di Yashmak (scomparso misteriosamente), Rurik (nominato dall’ Imperatore quale Inquisitore) e Jhars (nominato dall’Imperatore quale nuovo Ambasciatore Imperiale), permisero l’entrata nel Consiglio di Ohmsford, Faramir ed Arcangel, mantenendo sempre al suo interno Corum e Caramoon.
L’intervento di una Eldaloth mediatrice, la guerra dei 35 anni conobbe un periodo di pace, durante il quale però Bran Ator conobbe anche uno dei suoi momenti più duri. A causa di una incompatibilità di punti di vista tra Il Signore di Bran Ator ed il generale delle legioni, si giuse ad una rottura molto dura, il generale Artan abbandonò la città ed alcuni legionari decisero di seguirlo.
Corum, quale Signore cittadino, riprese in mano totalmente il potere sulle legioni atoriane, smagrite dall’ abbandono dei legionari fedeli ad Artan. La Legione si trovò nella condizione di cercare nuova “linfa”, i ranghi furono inverditi, Faramir uno dei fondatori della città e da sempre uno degli ufficiali di più alto rango, prese il comando, in seconda, quale unico legato.
Fu grazie alla dedizione di coloro che divennero i nuovi ufficiali che la legione conobbe una nuova e forte nascita.

LA QUARTA SIGNORIA: FARAMIR

Nel frattempo in Aral Maktar, la capitale imperiale, dopo la fuga del governatore Nelson si erano succeduti una serie di governatori incapaci che, non riuscendo a mettersi d’accordo, avevano gettato la capitale nel caos e nell’anarchia totale. L’Imperatore decise di ricorrere a misure estreme chiedendo a Corum, Signore di Bran Ator, di abbandonare la sua città per ricoprire il ruolo di unico Governatore di Aral. Il senso del dovere ed il sangue di dragone che scorreva in lui, lo portarono alla scelta più difficile di sempre: lasciare Bran Ator per proteggere dall’interno la popolazione Eliantiriana.
Orfana del suo Signore, Bran Ator, nella rappresentenza dei ben pochi Fondatori rimasti, nominò Faramir quale nuovo Signore di Bran Ator.
Con l’avvento del nuovo Signore, in Bran Ator furono molti i cambiamenti sia politici che commerciali. Il Consiglio dei Cinque, ormai privo di reali fondatori venne sciolto.
La città vide il formarsi una nuova forma di governo, passando da un Consiglio di Fondatori ad una pura forma di dittatura militare con lo scopo di prendere ancora più in mano le redini di un avamposto che oramai era diventato città.
Vennero insigniti quali Siniscalchi (vice Signori Cittadini) Il nuovo generale della legione Gamled ed un fondatore, Mastro Ohmsford.
Gli affari cittadini, seppure il governo fosse diventato una dittatura a tutti gli effetti, venne affidato a dei simil ministri, figure prive di particolari poteri in mano, ma comunque degli ottimi punti di riferimento per i cittadini.
Le trasformazioni in Bran Ator, però, non avvennero solamente a livello politico ma anche, e notevolmente, a livello fisico della città.
Fu in questo periodo che venne eretto il tempio di Alisard su richiesta della grande sacerdotessa Asha. Sempre in questo periodo vennero realizzati, da Ohmsford, i nuovi colli cittadini (vista l’enorme richiesta di case, e l’aumento di popolazione), e il simbolo della città: il grande anfiteatro.
Durante la quarta signoria l’espansione non sembra quasi mai fermarsi sia dentro le mura cittadine che fuori.
Da Aral, i Tedon richiesero a Lord Faramir, il permesso di costruire un porto sulle terre atoriane, permesso che fu loro concesso, e sogno che si realizzò. Questa fu la nascita del Porto Tedon.

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