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Gli Ospitalieri di Kehim

Scopo fondamentale della vita dell’Ospitaliere è seguire gli insegnamenti di Kehim: neutralità ed equilibrio sono i due concetti definiti dogmatici nel culto di Kehim. Prima del Grande Buio, l’obiettivo di ogni fratello era il raggiungimento dell’Equilibrio interiore che permetteva di essere chiamato da Kehim nell’aldilà e sedere al suo fianco per l’eternità.

Gli Ospitalieri sono stati i custodi dell’Equilibrio ed erano caratterizzati dalla neutralità, perseguita tramite la via della pace e della fratellanza.

Compito di ogni fratello era dare vitto, alloggio e assistenza ai viandanti e pellegrini presso l’Abbazia e i vari templi che erano presenti nelle città di Landmar, e fornire asilo a coloro che lo richiedevano.

L’Ospitaliere, oltre a dedicarsi ai suoi compiti e mansioni all’interno dell’Ordine, aveva il dovere di dedicare parte della sua giornata a divulgare il culto di Kehim, diffondendone la sua conoscenza, narrando le sue gesta e i suoi viaggi a chi non lo conosceva, benedendo coloro che stanno per intraprendere un viaggio o sono già in cammino.

Ogni fratello aveva inoltre il compito di viaggiare verso terre dove il Culto di Kehim non era conosciuto, dedicandosi alla ricerca di nuovi fedeli in Kehim che volessero unirsi all’Ordine.

Simbolo dell’Ordine è una ruota di carro a sei raggi, la ruota è il simbolo di Kehim, al quale l’Ordine si è rivolto per trarre un’indicazione spirituale da seguire, concretizzando così la volontà della divinità protettrice. La ruota a sei raggi veniva cucita sulle tuniche e sui mantelli grigi che, indossati dagli Ospitalieri, li rendeva riconoscibili in tutta Landmar.
Molti fratelli, inoltre, si facevano tatuare una ruota a sei raggi stilizzata per esprimere al meglio la propria appartenenza all’Ordine degli Ospitalieri di Kehim.

Dopo la distruzione dell’Abbazia e dei vari templi, l’ordine degli Ospitalieri è quasi totalmente scomparso, anche se ci sono ancora molti fedeli di Kehim che ne invocano il ritorno. Alcuni anziani sacerdoti possono essere trovati nei posti più ovvi in giro per Landmar, come al tempio del Viaggiatore Stanco o al cerchio di Aral, ma vecchi Ospitalieri si trovano anche in luoghi reconditi, come la biblioteca di Aird Engard. Altri viaggiano ancora di città in città, in un eterno pellegrinaggio in onore di Kehim.

Gli Ospitalieri possono celebrare riti e messe in onore di Kehim nei templi di Kehim all’interno delle città, e sono gli unici che possono unire in matrimonio una coppia di fedeli che vogliano condurre la propria esistenza secondo gli insegnamenti di Kehim. C’è ancora speranza per il Sacro Ordine degli Ospitalieri di Kehim?