Oscure ombre sulle cupole d’oro

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Ormai da tempo le oscure anime che vagavano per l’Isola Nera paiono svanite, assopite nelle loro roccaforti, dimenticate. Nessun segno della loro presenza, nessuna ferita inflitta a rammentare nel suo dolore la pericolosità che si cela nelle ombre.

In tutto questo la Velata abbassa la guardia, nella calma silenziosa del deserto, godendosi una rinnovata vitalità che consola le sue mura solitarie. Nuovi voci si aggiungono alla mormorata preghiera rivolta alla Madre al calar del sole…

Ma quando il sole tramonta, ecco che le ombre si allungano, pronte ad accoglier la tenebra che accompagna la notte priva di stelle. Come risvegliati da un repentino comando, orde di putridi orchi morti da tempo diventano burattini di oscuri signori, pronti a sciamare e ad abbattersi sulla Città Sacra dalla quale nere ali s’alzano a portar lontano richieste d’aiuto.

Sperato giunge in soccorso la mano armata di un deserto amico e il solido scudo con la bianca stella a quattro punte. Sarà sufficiente per veder di nuovo il sole del mattino illuminare la città dalle cupole d’oro?