Razze e Culture

Orchi

Gli Orchi sono la più possente delle razze umanoidi che popolano Ikhari, in particolar modo la regione del Rasserim e la più incline alla violenza brutale.

Facilmente raggiungono i due metri e mezzo di altezza, e il loro peso si aggira mediamente sui due quintali, quasi interamente costituiti di ossa e muscoli.

I loro volti bestiali sembrano concordare con il loro mito, che li vorrebbe discendenti delle fiere benedette all’alba dei tempi dal sangue dei dio Tolvaas che essi chiamano Karnak: musi appiattiti, zigomi sporgenti, fronti sfuggenti, crani allungati, nasi schiacciati e occhi scuri dalle sfumature giallognole o rossastre, vagamente a mandorla, zanne giallastre sporgono dalle fauci.

Un Orco è una visione capace di intimorire anche il guerriero più esperto. Gli Orchi tendono a camminare ingobbiti, in modo animalesco, la loro pelle, dalla tonalità verdastra, è spessa e rugosa come il cuoio non conciato.

Le mani degli Orchi sono provviste di unghie tozze ma dure e affilate come artigli, di cui si servono per smembrare i corpi di cui mangiano la carne ancora cruda. Molti testimoniano di aver visto Orchi che si nutrivano degli stessi nemici abbattuti in combattimento.

Gli Orchi sono creature passionali, portati a sentire ogni emozione all’estremo, sia essa l’odio per il nemico, il desiderio per una femmina, la furia della battaglia o la paura del sovrannaturale.

Anche se la quasi totalità degli esponenti di altre razze (eccezion fatta forse per i Goblin, non ha avuto modo di scoprirlo, gli Orchi hanno infatti una complessa mitologia e una tradizione folkloristica molto radicata.

Ciascun Orco fa risalire le proprie origini ad una delle Torme ancestrali, ciascuna custode dello spirito di un animale che i suoi discendenti cercano di emulare. Anticamente tutte le Torme erano state riunite in un unico regno da grandi condottieri Orchi, ma i tentativi di invadere Landmar e le conseguenti guerre con Nani ed Elfi hanno distrutto le antiche glorie, di cui ogni tanto riemergono ancora stupefacenti testimonianze.