Razze e Culture

Elfi di Sinor

Quando il Regno di Alwenion era all’apice del suo splendore, la sua potenza militare era tale da permettere gli Elfi di fondare un avamposto sul Rasserim, per prevenire qualsiasi ulteriore invasione da parte degli Orchi.

L’avamposto, chiamato Sinor, divenne una vera e propria città, e per secoli tenne fede al proposito con cui era stato fondato.

Vivendo in territorio nemico, gli Elfi Sinoriani svilupparono un elevato grado di efficienza militare.

Alcuni si spingono fino ad affermare che anche il più umile artigiano di Sinor avesse una spada o una lancia nascoste sotto il letto, e che fosse pronto ad usarle in caso di necessità.

Tutta questa preparazione non salvò comunque la città dalla distruzione ad opera di un’immensa orda di Orchi che la strinse d’assedio per anni, fino a prosciugarne le risorse.

Senza il supporto del Regno di Alwenion, abbandonato dai suoi abitanti davanti al dilagare dell’invasione orchesca, i coraggiosi Sinoriani non ebbero altra scelta che fuggire via mare lasciando che gli Orchi mettessero a ferro e fuoco la loro città.

Per anni i rapporti fra Elfi di Sinor ed Elfi di Alwenion sono rimasti tesi a causa dei conflitti di quel periodo, ma da decenni oramai le due maggiori rappresentanze della razza elfica si sono riunite fondando nuove comunità e sforzandosi di accantonare i rancori del passato per costruire un nuovo futuro.

I giocatori che interpretano questa razza iniziano dai cerchi presso Vinyara (consigliato) o presso le rovine di Eldaloth.