Razze e Culture

Elfi Selvaggi

Gli Elfi Selvaggi sono il frutto delle rare relazioni fra alcuni Elfi dell’antico regno di Alwenion e un ristretto numero di Driadi degli alberi che popolavano le vaste foreste del Doredhel. I rari discendenti di queste unioni presentavano caratteristiche miste di entrambe le specie.

Vivono estraniati dal resto del mondo e dai suoi conflitti, nel profondo delle foreste più fitte, completamente soli o in piccoli gruppi.

Chi li ha visti li descrive come creature primitive, vestite di pochi indumenti di fibre vegetali, restie ad allontanarsi dal riparo degli alberi.

Gli Elfi Selvaggi hanno sviluppato una forma di empatia con le creature naturali ancora più profonda di quella dei loro antenati Elfi, al punto che nemmeno i più feroci predatori li assalirebbero.

Dal canto loro, gli Elfi Selvaggi non levano mai la mano contro nessun altro essere vivente, vivendo esclusivamente dei frutti che la foresta permette loro di raccogliere e difendendosi dalle razze ostili fuggendo con rapidità quasi magica nel fitto dei boschi.

Il rapporto con gli altri
Gli Elfi Selvaggi che vivono nel profondo della foresta di Alwenion sono particolarmente schivi e solitari. Vivono in stretto rapporto con le piante e, si racconta, qualcuno di essi sarebbe in grado di aquisire le sembianze di una Driade e camuffarsi con gli alberi.
Coloro che invece vivono al limitare del bosco e conoscono la luce dei prati, sono più inclini alle confidenze e all’amicizia anche con altri esseri. Hanno un rapporto più stretto con gli animali, che considerano esseri alla pari e con i quali sono in perfetta sintonia.
Nei rapporti con le altre razze umanoidi, gli Elfi Selvaggi non nutrono pregiudizi ma sono consapevoli del pericolo che queste comportino per il loro Mondo. Sono ovviamente più disponibili a fare amicizia con gli Elfi di Alwenion, ma non si sognerebbero mai di andare a vivere in pianta stabile con loro.
L’Elfo Selvaggio non si allontana mai a lungo dalla sua terra d’origine, che è per lui casa e fonte di vita.

Abbigliamento, usi e costumi
Gli Elfi Selvaggi vestono in maniera semplice con quello che trovano nel bosco: foglie, liane, legnetti. Taluni non si vestono affatto e sono privi di malizia.
Gli oggetti non alcun valore per questi esseri, che vivono privati di tutto e sono pronti a sacrificare ogni cosa, consapevoli che il bosco metta a disposizione tutto ciò di cui hanno bisogno. Al contempo non si priverebbero mai dei loro manufatti, frutto dell’esperienza e di un estro suggerito da madre natura e dalla “magica linfa” che scorre insieme al sangue nelle loro vene.
Alcuni Elfi Selvaggi che sono entrati in contatto con i cugini Alweoniani si sono rivelati preziose guide nel bosco, preziosi guardiani e difensori della natura, ma anche piacevoli compagni per una vita semplice lontano dai problemi.

Il rapporto con la natura
Gli Elfi Selvaggi sono, per la natura, l’equivalente delle api o delle formiche: da ciò che deperisce ottengono sostentamento e portano sostentamento a ciò che deve crescere. La natura li ricompensa per questo con i frutti del bosco e preziose sorgenti di cibo che permettono loro di non cacciare per sopravvivere.
Come gli animali e le piante, gli elfi selvaggi rappresentano un elemento della catena, non il primo e non l’ultimo, ma una maglia in grado di adattarsi per gestire il delicato equilibrio della vita.