Storia

Cronologia

ANNO ZERO DOPO ESODO
La Lunga Notte: così gli Eliantiriani, costretti ad un lunghissimo esilio in mare, chiameranno questo periodo. L’antico impero viene abbandonato in un difficoltoso viaggio in cerca di una nuova casa. Una numerosa flotta di navi issa le proprie vele verso Est alla ricerca di una visione, un cerchio di pietre su una collina, circondata dalle nebbie.

Il Nuovo Impero sarebbe sopravvissuto solo se avesse seguito l’ordine divino di trovare il cerchio di pietre, di proteggerlo e di costruire una città nelle sue vicinanze.

Così narrava la visione, così accadde…

1 DE
La nuova terra è estremamente ostile, popolata da animali feroci e percorsa da sporadiche bande di Orchi.

Le legioni vengono mandate in esplorazione e scoprono nei primi mesi dell’anno il cerchio di pietre come profetizzato dall’Imperatore secondo al sua visione.

Aral Maktar viene rifondata, in ricordo della città di Eliantir, in prossimità del punto di sbarco dove vengono rinvenute alcune antichissime rovine.

2 DE
Viene dichiarata la nascita del Nuovo Impero.

Avviene il primo incontro con il popolo dei Nani ed il Nador Maennyr-ag-Darvak sancisce l’alleanza contro il nemico comune di quelle terre: gli Orchi.

5 DE
L’anno in cui la Legione Aksakra viene eletta a guardia personale dell’Imperatore, il cui nome con il tempo diverrà “Le Guardie Nere”.

L’anno della violenta battaglia dei Nerocolli, in cui persero la vita gli eroi che riposano tutt’ora in quei luoghi.

L’anno dei primi contatti con il nobile popolo degli elfi.

6 DE
L’esercito di Alwenion entra in rivolta, e tutto il regno Elfico in Landmar rischia di precipitare nella guerra civile. Il conflitto è evitato solo dalle tempestive trattative del governo con i capi militari.

9 DE
La marea riapre i collegamenti tra Landmar e Rasserim e la furia degli Orchi fu libera di scatenarsi su tutti i fronti. Da Gun-do-Rak ai territori elfici, le terre di Ikhari furono bagnate dal sangue delle razze che lo abitavano da secoli.

10 DE
L’anno in cui la città di Alwenion viene abbandonata. L’intera città di Alwenion scomparve da Landmar, divenendo a tutti gli effetti irraggiungibile, come se una maledizione venne scagliata per impedire a chiunque di raggiungere la città, facendola smarrire nella foresta. Ebbe così termine il Regno di Alwenion in Landmar. Nonostante ciò Sinor, baluardo sul Rasserim, sebbene sotto assedio resisterà per qualche tempo alle offensive nemiche. Degli elfi dispersi negli aspri territori del Rasserim giunsero solo leggende e macabri racconti.

14 DE
Il Calendario Imperiale viene rivisto. Abbandonata la notazione del Vecchio Impero, è chiamato Anno Zero del calendario l’anno della data dello sbarco su Ikhari.

29 DE
L’accampamento eretto ad Est delle Legioni di Bran Ator si trasforma in un villaggio che sopravvive del commercio con i nani.

Fino alla fondazione di Dor Kvan sarà l’insediamento umano più grande dopo Aral Maktar.

Di fatto Bran Ator rimase per molto tempo un avamposto imperiale: una fortezza con un villaggio che la circondava.

136 DE
V

enti di crisi portati dal lontano Nord e le prime azioni di pirateria e rastrellamento nella costa orientale di Landmar avvengono in questi anni, con la flotta di Kithiuum in cerca di nuovi schiavi da vendere.

Sono questi gli anni in cui avvengono i primi scontri con il Nuovo Impero, la cui flotta andò perduta nelle vicissitudini dello sbarco su Ikhari

140 DE
Gli anni dei Dodici Paladini alla ricerca del Dhomgarn e dell’avventura nelle oscure terre selvagge del Rasserim. Grande è la commozione dell’Imperatore nel ricordare il gesto vano di ricerca, dei tragici avvenimenti e delle grosse perdite subite in quel ventennio.

148 DE
La guerra tra Kithium e Nuovo Impero imperversa e solo grazie all’intecessione di Selar, un mercante di razza halfling, gli scontri cessano. Il re Kithium otterrà la possibilità di portare schiavi su Landmar, il cui Impero compera per poi liberarli.

168 DE
Una confraternita si scioglie alla morte del suo ultimo maestro.

Un culto viene dichiarato come eresia dall’Imperatore ed un corpo inquisitore viene istituito.

Libri bruciati, il passato dimenticato.

La leggendaria Sacra Spada sparità nel nulla.

254 DE
Un elfo compie la sua opera, il processo di revisione storica ultimato.

Una nuova razza fu ideologicamente creata. Un nuovo odio nacque nelle viscere della terra.

356 DE
Cade il villaggio di Re Tessaril nella foresta di Alwenion.

Il popolo nanico vive in continua crisi e si trova costretto ad abbandonare numerose delle fortezze sparse sui monti di Landmar, erette a difesa dal pericolo orchesco

360 DE
Presso il Cerchio di pietre di Aral Maktar, il fortilizio costruito a sua difesa viene fatto trasformare dall’Imperatore in un monastero. La fede dei monaci e del suo priore Neven ne difenderà il potere.

361 DE
Molte genti, di varie razze, se muoiono risorgono nel Cerchio di pietre presso Aral Maktar. In seguito si scopriranno altri cerchi nelle terre attorno alle quali vi sorgeranno città e insediamenti. Il fenomeno prenderà il nome tra i popoli di Maledizione del Cerchio.

La prima Guerra Nera era alle porte, ma nessuno ne poteva immaginare l’avvento.

OGGI

Da qui terminano le cronache arcaiche ed inizia la storia di cui le genti di Ikhari narrano oggi gli eventi.

Da qui termina il racconto di un antico e vecchio saggio e ha inizio il vostro, quello delle popolazioni di Ikhari.